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Per segnalazioni su contenuti
da modificare o aggiungere, contattate la nostra redazione.
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Spartaco
Albertarelli (responsabile ufficio Ricerca e Sviluppo di Editrice
Giochi ed autore di giochi)
Spartaco Albertarelli è nato nel
1963 in provincia di Milano. Si occupa di giochi praticamente da sempre
e ha iniziato la sua carriera ludica lavorando con Giovanni Ingellis,
quando la Stratelibri si chiamava ancora Pacific Enterprise. Con
Ingellis ha lavorato alla traduzione della prima edizione di Dungeons
and Dragons pubblicata da Editrice Giochi verso la metà degli anni
’80. In seguito, nel 1987, è passato direttamente all’Editrice
Giochi, dove è stato il primo componente del neonato ufficio di Ricerca
e Sviluppo, del quale sarebbe diventato presto responsabile. Nei primi
anni di lavoro con EG, Spartaco (nessuno al mondo lo chiama Albertarelli)
ha lavorato fianco a fianco con Marco Donadoni. In tutti questi anni,
Spartaco è stato autore della maggior parte dei giochi pubblicati da EG,
con una media di 6/7 titoli pubblicati annualmente (comprendendo anche
numerosi giochi per bambini), anche se il suo nome non appare su nessuno
di questi titoli. Fra i suoi giochi più famosi si possono citare
“Futurisiko” (ancora oggi in catalogo dopo oltre 10 anni di
vendite), “Kaleidos” (vincitore del premio As d’Or in Francia,
selezionato fra i finalisti del Gioco dell’Anno in Germania e
pubblicato anche in Brasile con il titolo “Focus”), “Category”
(anch’esso premiato con l’As d’Or in Francia) e molti altri come
“Anno Domini”, “Ponte Vecchio”, “Logol”, “Fair Play” e
il recente “Pitstop”, realizzato in collaborazione con l’amico e
collega Angelo Zucca. Fra i tanti giochi vale la pena anche segnalare
“Druid”, uno dei pochi giochi di ruolo interamente sviluppati in
Italia, con la collaborazione di Nick Gandolfi e di Paolo Parente. Al di là della sua professione di autore
e responsabile dell’ufficio Ricerca e Sviluppo della EG, Spartaco è
anche docente nel corso per “designer di giochi e giocattoli”
patrocinato dalla comunità europea, nonché autore di numerosi articoli
sulla storia del gioco. Spartaco è infatti membro della International
Society for Board Games Studies, un’organizzazione che si occupa dello
studio della storia dei giochi di tavoliere a livello universitario. A livello divulgativo, è autore
dell’Enciclopedia del Gioco ospitata all’interno del sito www.editricegiochi.it
ed è fra i fondatori del nuovo sito www.kidultgame.com
dove si trovano molti altri suoi giochi da stampare e giocare
gratuitamente. A
titolo di curiosità, per gli amanti dei fumetti, Spartaco è nipote di
Rino Albertarelli.
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Andrea
Angiolino (autore di giochi, giornalista, collaboratore ludico con
varie testate e fondatore, insieme a Domenico di Giorgio, della rivista
GiocAreA)
Andrea Angiolino, classe 1966, è coautore
di vari giochi da tavolo tra cui Quorum (GUT 1993), Dinoland (Clementoni
1993), Automarket (Qualitygame 1995), due giochi di Dragonball (Nexus
1998) Ulysses (Winning Moves 2001) e Wings of War (Nexus 2004).
Dal 1982 collabora al mensile Pergioco: diventa giornalista nel
1985. Scrive e pubblica giochi su varie testate, tra cui Kaos/PowerKaos,
Totem Comic, Avvenimenti, Agonistika News, Epoca, Nuova
Ecologia, Il Manifesto, Charta, Il Curioso, L'Espresso, Marie
Claire, Effe, La Settimana Enigmistica, innumerevoli suoi
tentativi di imitazione, E Giochi, Bluemoon Magazine, Panorama,
il Televideo RAI e quello dell'emittente romana Teleroma 56.
Collabora a vari siti tra cui quello del Comune di Roma e InGame
(Stream). Nel 1998 fonda con Domenico Di Giorgio la rivista
GiocAreA, di cui è direttore responsabile. Fanzinaro da sempre,
è orgoglioso collaboratore di Puck, di RiLL e della francese Le
Grimoire.
Nel 1987 scrive In cerca di fortuna, primo libro-gioco italiano.
Colombini e Tovena ne fanno un ipertesto per Mac. Scrive altri
libri-gioco, racconti-gioco e cartoni animati-gioco, solo o con
Gregory Alegi, Domenico Di Giorgio, Francesca Garello e Pier
Giorgio Paglia. Pubblica altri libri con Sonda, Editoriale Scienza, La Meridiana,
LDC, Xenia, Demetra, Giunti, Ripostes, Novecento, Sterling (New
York), Nexus (Seoul) e Portàl (Praga).
Nel 1988 entra nella C.UnS.A. e inizia a fare giochi promozionali e di
formazione: da tavolo, per pagine pubblicitarie, per
manifestazioni, per videotel, per Internet, su CD-Rom. Tra i
committenti Armando Curcio Editore, Sarpe (Barcellona), ENEA,
IPACRI, Bristol-Meyer Squibb, Teatro Parioli, Valtur. Inventa
anche giochi radiotelevisivi per Rai Uno, Rai Due, Rai Tre,
Teleroma 56 e Rai Radio Due.
Nel 1990 collabora al gdr I Cavalieri del Tempio. Scrive vari
altri gdr, espansioni e avventure tra cui Orlando Furioso (con
Gianluca Meluzzi), pubblicato nel 1993 dal Comune di Roma per
l'uso in scuole e biblioteche e ora ripubblicato da Rose
& Poison. Traduce e cura gdr e supplementi: tra essi OG,
Battlevacch e le linee di Martelli da Guerra, Mutant Chronicles
e Toon.
Nel 1995 lancia I Giochi del Duemila: usciranno 23 tra gdr,
libri-gioco, simulazioni e varie. Aderiscono 29 autori, sia
affermati che esordienti. La Grampa Barmo's Discount Game
Magazine esporta l'esperienza negli USA.
Nel 1996, per l'opera in edicola Warhammer (Nexus/Hobby&Work/Games
Workshop), inventa un gioco da tavolo e scrive un'Enciclopedia
del Mondo Conosciuto approfondendo storia, popoli, magia e
religioni del mondo di Warhammer.
Collabora a eventi e mostre per varie manifestazioni ludiche:
Lucca Games, Mucca Games, Gradara Ludens, il Festival Italiano
dei Giochi, la Settimana dei Bambini del Mediterraneo. Divulga
il gioco in scuole, biblioteche e ludoteche: nel 1999 il
Ministero della Pubblica Istruzione lo nomina Esperto Inventore
di Giochi.
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Raffaele
Cadamuro (giornalista e collaboratore ludico)
Nato a San Giorgio di
Nogaro (UD) il 9 febbraio 1959, vive a Cordenons (PN). Giornalista
professionista, ha lavorato diversi anni nella redazione di Pordenone
del quotidiano Messaggero Veneto. Per lo stesso giornale e per il
Piccolo di Trieste cura rubriche settimanali sul gioco. E' inoltre
Direttore responsabile di Radio Lina, emittente radiofonica locale di
Maniago (Pn). Alla fine degli anni '70 si è occupato del gioco di
gruppo e di animazione a fini ricreativi, educativi e didattici. Ha
curato corsi di formazione per animatori del tempo, di gruppi
organizzati, corsi di aggiornamento per insegnanti, pubblicando due
manuali sul gioco e l'animazione e un libro sul "gioco degli
indiani" per sviluppare la programmazione didattica nella scuola
media statale. Per conto di amministrazioni pubbliche e privati si è
occupato di attività di gioco strutturato per ragazzi. Negli anni '80
ha approfondito il tema del di gioco riferito alla riabilitazione dei
disabili.
Fa infine parte dell'associazione Inner Circle Panorama di Pordenone
(affiliata Federgiochi) per conto della quale organizza campionati e
tornei vari con particolare riferimento al gioco da tavolo e di
strategia.
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Andrea Chiarvesio
(ex responsabile marketing per WIzards of
the Coast - Hasbro e Upper Deck, traduttore e collaboratore
ludico)
Nasce a Torino nel 1970. Dopo una vita
passata a giocare a board games, giochi di ruolo ed affini,
riesce, grazie ad una botta di c... ehm ad una fortunata
coincidenza e - caso forse unico in Italia - senza alcuna
raccomandazione a farsi assumere in Wizards of the Coast, dove
diventa responsabile della divisione Gioco Organizzato per
l'Italia, occupandosi sostanzialmente della gestione dei tornei
di Magic nel nostro bel paese. Dopo l'invenzione dei Campionati
Cittadini (narra la leggenda che l'idea gli sia venuta
assistendo ad un'edizione del Palio di Siena, ma è possibile
che sia invece da attribuirsi ad una semplice sbornia di bicerìn
- per i non torinesi è un composto alcolico al cioccolato), il
cui successo è tale da far esportare il modello nel resto del
mondo - compresa la Wizards americana - e degli Italian Super
Stars Tournaments (dopo alcuni anni caduti nell'oblio vista la
mancanza di materia prima, i Super Star players italiani), viene
contrariamente ad ogni consuetudine aziendale promosso per
meriti al marketing di Magic. In quella sede forse il suo
risultato più rilevante è la popolarità ottenuta per il
suddetto gioco di carte grazie alla sponsorizzazione di
un'oscura trasmissione televisiva, all'epoca di scarso successo
(Zelig). In quel ruolo (non di sponsorizzatore di Zelig, bensì
di "uomo di marketing") cura anche l'edizione italiana
del Gioco di Carte Collezionabili di Star Wars, di cui a lungo
è stato l'unico giocatore in Italia. Più tardi, passato alla
concorrente di Wizards, la Upper Deck, curerà il lancio del
fenomeno Yu-Gi-Oh! e l'edizione italiana del Gioco di Carte
Collezionabili dedicato alla Marvel, di cui al momento è
probabilmente l'unico giocatore in Italia, e qui si intravede un
pattern... Nel frattempo, gioca a quello che gli capita a tiro,
scrive articoli e recensioni per varie riviste, e si cimenta
nella creazione di giochi, al momento tutti rigorosamente
inediti (oppure no? ...). Al momento, per prendersi una vacanza
dallo stressante universo ludico italiano, si sta dedicando ad
altri giochi, quelli Olimpici che si terranno nella sua città
natale nel febbraio 2006. Dopo di che, purtroppo per il mondo
dei giocatori italiani, non è da escludersi un suo ritorno in
un mondo dove ha già fatto così tanti danni... i giocatori
italiani sono avvertiti!
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Anna
Cinque (giornalista e docente di lettere alle scuole
Superiori)
Esperta di prodotti
editoriali per bambini e ragazzi, collabora con Radio RAI dal
1990 come regista, autrice e conduttrice di programmi e dal
2000, in coppia con Beatrice Parisi, conduce Giocando, il
programma ludico di Radio 2 RAI.
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Leo
Colovini (autore di giochi e ideatore, insieme a De Toffoli e a Alex
Randolph della Venice Connection)
Aveva più o meno 12 anni quando
conobbe Alex Randolph, giocando a scacchi in un circolo di
Venezia. E' sempre stato appassionato di giochi e rimase assolutamente
affascinato dal “maestro” tanto da diventare uno dei più fedeli
frequentatori del suo studio. Partecipava con passione ai test dei suoi
giochi ed ogni tanto gli sottoponeva qualcuna delle sue idee "ingenue"
e strampalate. Con il passare degli
anni e l’assidua frequentazione di un vero “guru” come Randolph,
Colovini riuscì a poco a poco ad affinare le sue capacità presentandogli
un meccanismo che finalmente giudicò interessante. Su questo meccanismo
e su molti altri elementi di Randolph, fu basato un gioco completo che
prese il nome di "Piratesque", gioco che però non vide mai la
pubblicazione. Fu una grossa
delusione per Colovini, una delle tante alle quali qualsiasi aspirante
autore si deve abituare, ma l’incoraggiamento di Randolph lo aiutò a
superare quel primo scoglio ed a continuare. L’anno
successivo fu la volta di "Drachenfels" (1986), anche in
questo caso si trattò di un gioco che combinava elementi di sua
invenzione con altri di Randolph. Stavolta il gioco non ebbe problemi e
fu pubblicato dalla Schmidt Spiele. Due
anni dopo il primo grande gioco: "Inkognito" (1988), sempre in
collaborazione e sotto l’egida del Maestro. Inkognito fu davvero un
grande successo e per Colovini si trattò davvero di "un’esperienza
inebriante". Nel frattempo il
tempo passava e Colovini, impiegato in una banca di Venezia, aveva
oramai superato da un pezzo i 20 anni. Il lavoro, gli amici e l’altra
grande passione per la musica (suonava in un gruppo rock) lasciavano
poco tempo da dedicare ai giochi. In quel periodo uscì "Die
Magische Sieben", un gioco di carte che recuperava il sistema di
combattimento di Piratesque e che a scuola faceva spesso giocare ai
compagni di classe. Nel 1990 si
sposa con Marina (che conobbe giocando a Dungeons & Dragons!) e fu
proprio in quegli anni che lavorò intensamente, assieme ad altri amici,
ad un gioco di ruolo: "Lex Arcana", che uscì per Dal Negro
nel 1993. In quell’anno Colovini
diventa padre di Alessandro e Federico (2 gemelli!). La nascita dei
bambini corrispose ad un momento di svolta radicale nella sua vita. Si
presentò, infatti, l’occasione di gestire insieme ad altri amici un
negozio di giochi, trovando il coraggio di lasciare l’impiego
precedente e dedicandosi quasi interamente ai giochi. Nel
1994 esce "Die Oster Insel", che entrò nella lista dello
Spiel des Jahres. Già Inkognito era stato nella lista vincendo anche il
Sonderpreis (premio speciale della critica) per il gioco più bello.
Nemmeno quella fu la volta buona, ma essere nella lista fu comunque un
riconoscimento importante. per l'ormai esperto Colovini. L’anno
successivo, quasi per gioco, nacque la Venice Connection di cui Colovini
è uno dei responsabili. Con il passare degli anni ha pubblicato ormai
un buon numero di giochi, tra cui il suo Mini Inkognito e molti altri
del Maestro Alex Randolph. Venice
Connection vive su due fronti: quello italiano, sorretto interamente
dallo spirito missionario della Unicopli di Giancarlo Fioretta che si
occupa della parte più difficile e cioè della distribuzione e quello
internazionale, che si basa su una fitta serie di buone relazioni con le
principali case editrici estere. Queste
relazioni nel biennio 2000/2001 hanno consentito l’uscita di molti
suoi nuovi giochi come, "Carolus Magnus", "Cartagena",
"Doge" e "Meridian", di altri giochi di Randolph,
come "Dilemma" e "Big shot", e di autori esterni
come "Ulysses" (Angiolino-Paglia) e "Toscana" (Niek
Neuwhal). Questa intensa attività
ha avuto numerosi riconoscimenti. Carolus Magnus ha sfiorato la vittoria
dello Spiel des Jahres giungendo nella terna dei tre nominati. Cartagena,
invece, è entrato nella lista dell’anno successivo e si è
aggiudicato due premi in Francia ed in Austria, così come Toscana
anch’esso premiato in Austria. Iin
corso di lavorazione ci sono ora moltissimi altri giochi, di Colovini e
di altri autori, per alcuni dei quali è già stato firmato un accordo,
così da pubblicare nei prossimi anni ancora numerosi altri splendidi
prodotti. Il futuro di Leo Colovini
è ormai strettamente legato a quello della Venice Connection con la
quale conta di lavorare ancora moltissimi anni, magari densi di
successi. Auguri!
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Claudio
Del Pizzo (giornalista, direttore di Giocabolario,
organizzatore di eventi ludici e mostre tematiche, coordinatore
del Premio Giocabolario e anche giocatore)
Nato nel 1965 a
Milano, vive a Montereale Valcellina (PN). La passione per il
gioco non l'ha mai lasciato e ancora adesso si diverte con
qualsiasi cosa che abbia a che fare con l'attività ludica e
videoludica. A metà degli anni '90 (1996) ha partecipato per la
seconda e ultima volta al Premio Archimede con Jump Ball,
vincendo il "Premio del Pubblico" come gioco più
votato alla manifestazione. Giornalista dal 1998, ha curato
diverse rubriche per quotidiani e periodici di settore. Ora, col
poco tempo a disposizione, riesce ancora a proporre qualche
articolo. Organizzatore di mostre tematiche su giochi,
giocattoli, automodellismo statico e videogiochi, è anche
coordinatore di tornei e rassegne di giochi e videogiochi per
diverse aziende italiane. Nel 2001 è il fondatore del Premio
Giocabolario, unico concorso in Italia a premiare le aziende
produttrici di settore in Italia, attraverso i voti del
pubblico. E' curatore, insieme a Fabrizio Casa, delle sezione
"Videogiochi" del Televideo RAI.
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Domenico
Di Giorgio (direttore editoriale dei periodici ludici
"GiocAreA", con
Andrea Angiolino e "Un'Altra Cosa", con Beatrice Parisi e Roberta
Barletta)
Si occupa della conventions di giochi Mucca
Games, che si
tiene a Tarquinia due volte l'anno, e dell'Associazione Culturale
Novecentonovanta di Civitavecchia. Inoltre, pubblica enigmistica e altre
cose su numerose testate, comprese Sorrisi & Canzoni, La Settimana
Enigmistica, Avvenimenti e Power Kaos. Ha pubblicato libri di giochi
come "Giocare con figurine, biglie e schede telefoniche" (con
Andrea Angiolino, ed. LDC), "I misteri delle catacombe" (con
Andrea Angiolino e Francesca Garello, ed. LDC), "Mille giochi con
le parole" (con Ennio Peres e Andrea Angiolino, ed. Xenia), "Facchetti
celo, Giubertoni manca (QualityGames), nonché diversi libretti gioco
per l'associazione Novecentonovanta, come "Aiuuuto! Fatemi
uscire!" e il tuttora inviolato libro-game a concorso "La casa
della tata", il solutore del quale riceverà un ricco guiderdone in
giochi da tavolo.
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Roberto
Di Meglio (direttore generale della Nexus Editrice
Srl)
Meglio noto
come il "Demiurgo Peloso" per la sua megalomania e la sua
tricosi, nasce nel 1966 e inizia a giocare quasi subito. Con suo
fratello Ugo si diverte sin dalla più tenera età a inventare modi
complicati di giocare con macchinine e soldatini ma, a differenza degli
altri bambini, continua pervicacemente a giocare anche quando gli ormoni
tentano di istigarlo in altre direzioni. Nel 1979 incontra i giochi di
simulazione, l'anno dopo Dungeons & Dragons, e da allora un
potenziale scienziato (è inspiegabilmente dottore di ricerca in
Informatica) è perso, e nasce un editore di giochi.
Inizia a pubblicare CROM!, una delle prime fanzine di GdR italiana, nel
1987; dopo poco la fanzine approda all'editore modenese Black Out e fa
il salto divenendo una vera rivista. Ma il salto di qualità avviene nel
1991 con la creazione di Kaos, realizzata insieme a Marcello Missiroli e
Simone Peruzzi per conto della bolognese Granata Press: la testata
ludica, prima rivista in Italia del settore ad avere una ampia
diffusione e ancora oggi in commercio, diventa ben presto la sua attività
principale. Con instancabile masochismo fonda nel 1993 la Nexus Editrice
srl, nata in collaborazione tra la redazione di Kaos e la Granata Press
stessa, per
portare avanti la rivista e altri progetti ludici.
Come tutti gli editori di giochi, si è lanciato in questa carriera
nella speranza di occuparsi di giochi, ma più spesso si occupa di
fatture, spedizioni, di rispondere alle e-mail e di scrivere
presentazioni auto-glorificanti. Ha comunque trovato il tempo di
scrivere centinaia di articoli comparsi nei 70 numeri di Kaos, su
X, su GiocAreA e su Oracolo (altre riviste edite dalla Nexus), di creare
alcuni giochi (fortunatamente inediti) e di revisionare o supervisionare
la maggior parte dei giochi di ruolo e da tavolo pubblicati dalla Nexus.
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Marco
Fornasir (Segretario Generale WBF Worldwide Backgammon Federation e
coordinatore di eventi ed manifestazioni legate al Backgammon)
Dal
1991, appunto, è Segretario Generale WBF Worldwide Backgammon
Federation, direttore internazionale riconosciuto WBF, direttore dal
1991 del Torneo Internazionale della Mitteleuropa, direttore delle
Olimpiadi del Backgammon del 1992 a Venezia, direttore dal 1993 del
Campionato Europeo, direttore dal 1988 del Campionato Italiano di
Backgammon. Direttore e
organizzatore delle uniche due edizioni della Carlsberg Backgammon Cup -
WBF Italian Tour (1997 - 1998), il torneo in assoluto più frequentato
d'Italia. Direttore di numerosi altri tornei in Italia e all'estero (tra
cui Beaulieu-sur-Mer, Cannes, Crans Montana, Kranjska Gora, Locarno,
Marbella, Mentone, Parenzo, Sanremo, St. Tropez). Collaboratore di
diverse testate per articoli sul Backgammon, in particolare per Giochi
Magazine (1987 - 1988) e per Capital (dal 1992 al 1995). Estensore del
testo sul Backgammon inserito nel libro "Il Grande Manuale dei
Giochi da Tavolo" (Xenia Edizioni - 1996) di Giuseppe Meroni e
Aldo Spinelli. Docente al corso di ACTL finalizzato alla formazione per
organizzatori di eventi nei settori cultura, sport e spettacolo -
iniziativa finanziata dal Fondo Sociale Europeo. Estensore del testo sul
Backgammon dell'enciclopedia "Il Mondo dei Giochi" (F.lli
Fabbri Editori - 2001) a cura di Giuseppe Meroni e Aldo Spinelli.
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Nicla
Iacovino (Sociologa, direttore editoriale
della rivista di cultura ludica Tangram)
Attualmente è
responsabile di un Centro Informagiovani
della provincia di Salerno e collabora a varie riviste
di politiche sociali a diffusione
nazionale. Ha pubblicato vari studi e ricerche sociologiche anche sul
tema dell'animazione. Ha promosso corsi di
formazione e aggiornamento per
operatori sociali, animatori e ludotecari, nel campo della formazione
regionale, e per il piano di Zona dei servizi socio-sanitari, ambito
Salerno1. E' inoltre fondatrice e Direttore Editoriale della rivista di
cultura ludica Tangram.
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Piermaria
Maraziti (presidente della Gilda Anacronisti, vicedirettore di
Gamenet e autore di giochi)
Giocatore di ruolo sin dal 1981,
è
entrato sin da subito nel mondo associativo italiano dedicato ai Giochi
(ovvero sin da quando esiste in Italia). Ha organizzato tornei per
Agonistika e scritto avventure. Ha portato il Gioco di Ruolo dal Vivo in
Italia assieme a Davide Le Greca (ora presidente GRV Italia) e altri. E'
l'autore del primo regolamento italiano di GRV Fantasy (utilizzato, dal
1992 al 1998, dalla stragrande maggioranza
delle associazioni italiane, ora in declino a favore di regolamenti
provenienti ed adattati da quelli inglesi). Nell'ambito della Gilda
Anacronisti ha anche pubblicato la fanzine Fuori dal Tempo per quattro
anni. Nel 1991 pubblica "Il Gioco Libero", assolutamente il
primo esempio mondiale di Gioco di Ruolo totalmente narrativo e senza
dadi ne' regole simulative: ideato oltre un anno prima l'uscita di Amber
Diceless Roleplaying. Ha sempre battuto la pista del gioco primariamente
narrativo, per cui con Marco Perez idea un Gioco di Ruolo basato sulle
regole narrative del Cinema (ma non solo) partendo dal concetto che il
GdR non sia una simulazione ma una forma d'arte narrativa. Una versione
estremamente ridotta di tale gioco e' pubblicata nei 2000Games (La
Regola del Gioco). La versione completa verrà pubblicata nel corso del
2001 su Internet. Nel 1996 entra come socio in un provider - da quel
momento parte l'avventura su Internet che lo portera' ad avere una
famiglia di siti collegati che gestiscono ormai 150mila hit giornalieri,
decine di migliaia di e-mail su quasi 500 mailing list (PBEM e
discussioni) ed altro.
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Andrea
Martini (coordinatore di eventi e manifestazioni, collaboratore
ludico e autore del sito "A che gioco giochiamo?")
E'
educatore
scout dal 1988 al 1992 ; si occupa principalmente di adolescenti.
Nel
periodo febbraio 97/settembre 99 diventa responsabile del centro
giovanile “Incontri Ravvicinati” di Toscanella di Dozza e del centro
“Avalon”, per conto del Comune di Casalfiumanese realizzando le
seguenti iniziative rivolte ai ragazzi delle scuole medie inferiori :
laboratori (creta, aquiloni, patchwork, etc) ;
tornei sportivi e ludici (calcio, basket, magic, mini 4 wd, etc)
corsi (pattinaggio, tennis, ballo, etc) ,
rassegne cinematografiche. Inoltre partecipa alla realizzazione
di feste e concerti musicali. Nell'ottobre
98, su incarico del Servizio Sociale di Imola, cura la realizzazione
della giornata "Una scuola che gioca" presso il plesso delle
scuole elementari Carducci in Imola.
Si propone
come organizzatore di iniziative ludiche indirizzate ai ragazzi del
comprensorio imolese; da ultimo ha organizzato (nel periodo 97/99) il 1°
2° 3° campionato imolese di Mini 4 wd e il 1° 2° 3° campionato
imolese di carte magic. Di recente ha organizzato il 4° campionato
imolese di mini 4 wd ed il primo campionato di Pokémon a livello locale
(quest’ultimo ha visto la partecipazione di una cinquantina di
ragazzi).
Nel maggio
del 1999 attiva un sito internet denominato "A che gioco
giochiamo?" dedicato a tutto ciò che è il mondo del gioco.
In seguito ad
una ricerca sul mondo giovanile, per conto dell’Azienda USL/Servizio
sociale di Imola, presenta la tesi "Una rete che gioca" con la
quale ha conseguito l'attestato di coordinatore di coop. sociali nel
febbraio 1999.
Il 10 ottobre
'99, organizza la prima edizione della manifestazione "Il
Pianeta dei bambini" presso la Sala Miceti di Imola.
Dal gennaio
2000, attraverso il progetto “Isola che non c’è”, si occupa della
realizzazione di feste per bambini, laboratori, manifestazioni ludiche,
spettacoli di burattini, concerti musicali.
Su richiesta
del network Ludonet ha partecipato alla realizzazione del canale giochi
del portale Jumpy e del portale Inwind, collaborazione tuttora attiva.
Organizza
insieme al game club di Imola l’ultima edizione di Imola Fantasy 2000.
Realizza
diversi articoli sul mondo del gioco per diverse testate locali e per
siti internet.
Collaborazione
con le biblioteche del comprensorio imolese per la realizzazione e la
diffusione del gioco (laboratori sui giochi di una volta, sui giochi dal
mondo, etc).
Nell’estate
del 2001 andrà a realizzare la prima ludoteca estiva nell’ambito
della festa de l’Unità ad Imola.
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Pier Giorgio Paglia (autore di giochi e libri sul gioco,
collaboratore di varie testate, animatore ludico/culturale ed
esperto di giochi interattivi per il web).
Pier Giorgio Paglia è nato a Roma nel 1967. Nel 1981 si
appassiona al GdR e ai giochi di simulazione. Dal 1986 scrive di
giochi e ne pubblica di originali su varie riviste e fanzines
(tra le quali "Il Tempo", "Musica!" di
Repubblica, "Kaos/PowerKaos",
"E-Giochi", "GiocArea", "K", "Simulazioni", "E-ELLE Avventura",
"Totem Comic",
"Bronx", "Agonistika News",
"Sanguinaria" etc...) e collabora con vari siti
a tema ludico.
Nel 1993/94 cura, con Andrea Angiolino, le rubriche "Il
Gioco di Totem"
e "La posta in Gioco" sul quindicinale "Totem
Comic", Edizioni Nuova Frontiera.
Dal 1993 al 1999 collabora a numerose iniziative per la
diffusione del Gioco,
di Ruolo e non, nelle scuole e nelle biblioteche, tra le quali
"Ragazzi
2000 - Gioco di Ruolo nelle scuole", "Enna, città da
vivere" e tiene corsi
e conferenze sul Gioco nelle biblioteche circoscrizionali di
Roma.
Dal 1992 al 1998 pubblica (con Andrea Angiolino e Domenico di
Giorgio) per
i tipi della LDC, alcuni libri di giochi e sui giochi trai
quali: "Di che
gioco sei?" (1993), "NonsoloScout I" (1994),
"Avventure al Campo" (1995),
"NonsoloScout II" (1995), "Giocare con sassolini,
monete e tappi di bottiglia"
(1996).
Nel periodo 1997/2000, per la Stream SpA, progetta e realizza,
con Nexus,
il portale "InGame". Sempre per Stream realizza "InGame
TV", servizio di
giochi interattivi per il decoder digitale, nonché altre
applicazioni ludiche
che spaziano dai cartoni animati interattivi ai giochi
multiplayer per il
web (Face2Face, Kupido OnLine, Cybercasinò, GiòGatto etc...).
Pubblica, per Stratelibri, due espansioni del GdR "Basic
rpg": Basic West
(1997) e Basic Egitto (1998).
Nel 2001 pubblica il gioco da tavolo "Ulysses" (Winning
Moves).
Nel 2004 pubblica "Wings of War - Famous Aces" (Nexus).
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Alberto
Panicucci
(coordinatore di eventi e manifestazioni, collaboratore
ludico e tra i fondatori di RiLL, fanzine italiana di giochi di ruolo e
cultura ludica)
Alberto Panicucci
è nato a Roma il 7 gennaio 1976 ed è uno dei fondatori della fanzine italiana di giochi di ruolo e cultura ludica
RiLL - Riflessi di Lunare (di cui è stato a lungo il caporedattore,
ammesso e non concesso che questa parola abbia qualche significato nella
redazione di una fanzine).
Il primo numero di RiLL (il mitico numero 0) esce nel settembre 1992,
l'ultimo (il 15) nel novembre 2000. Nel mezzo, RiLL (e quindi anche
Alberto) hanno preso parte a manifestazioni come Giocomania, GiocaRoma,
EstateGiochi, Mucca Games, Expocartoon, GASP! nonchè, ovviamente, Lucca
Games. In tutte queste occasioni, RiLL ha presentato le proprie nuove
uscite e/o organizzato iniziative in ambito ludico... e così il prode
Alberto (al pari dei suoi compagni di viaggio, i RiLLini) ha
"interpretato" il ruolo di articolista, piazzista, pr, arbitro
e molto altro ancora.
Sui vari numeri di RiLL, ha pubblicato materiale per i più
svariati giochi di ruolo (di gran lunga i suoi preferiti). Tra gli altri
citiamo: Dungeons & Dragons (quello "old", nella scatola
rossa!), Il Richiamo di Cthulhu, Lex Arcana, Stormbringer e On Stage!
(ha scritto e realizzato nel 1997 l'adombramento del film
"Sabrina", ispirato alle due versioni, la prima con Audrey
Hepburn e Humphrey Bogart, la seconda con Harrison Ford). Proprio con
"Sabrina" ha partecipato e vinto il 9° Trofeo di Mastering di
Lucca Games (coppa Memphremagog), nel marzo 1998. Di recente, la sua
avventura (per Il Richiamo di Cthulhu) "Una
torbida storia di valigette e treni" e' stata pubblicata su
PowerKaos 72 (e speriamo che PK voglia ospitare tutta la campagna dell'Apple
Pie Jazz Band!!).
Sempre in ambito RiLLico, è da sempre nel Comitato Promotore del Trofeo
RiLL per il miglior racconto fantastico, concorso letterario bandito da
RiLL sin dal lontano 1994 (sta partendo ora l'ottava edizione). Per
alcuni anni è stato il Presidente della Giuria Nazionale
del Trofeo, ma dal 1998 ha felicemente lasciato lo scettro al RiLLino (e
compare) Davide Lamanna.
Attualmente, oltre a dedicarsi al Trofeo e al sito di RiLL (www.rill.it),
cerca di giocare quando può e magari di pubblicare articoli nel
rutilante mondo delle fanzine ludiche italiane (ad esempio Alter Ego
di Pisa, o Immagina di Roma). Inoltre, da bravo cinefilo, prova a
vedere quanti più film possibili, in attesa di "rimediare" in
qualche modo una tessera AGIS.
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Beatrice
Parisi (conduttrice radiofonica RAI, giornalista e coordinatrice di eventi e
manifestazioni ludiche)
Beatrice
Parisi è nata a Roma il 27 giugno 1957. Sui banchi di scuola, alle
prese con le versioni di greco e latino, ha individuato la sua prima
grande passione: le lingue. Ha perciò deciso di frequentare la Scuola
Interpreti e ha intrapreso l'attività di traduttrice dall'inglese,
francese, spagnolo e tedesco cimentandosi in testi che spaziavano dalla
politica ai romanzi rosa. La sua vita ha avuto una svolta radicale
quando, nel 1990, ha scoperto il mondo ludico. Da allora si occupa
professionalmente di giochi: ha curato la segreteria e l'ufficio stampa
di tre edizioni del "Festival Italiano dei Giochi" e del
"Premio Gioco dell'Anno", è stata capo redattore del
trimestrale "Agonistika News", pubblica articoli e recensioni
su vari periodici di settore (tra cui "GiocArea", UAC,
"La Sibilla"), traduce regolamenti e testi sul gioco. Inoltre,
dal 1995, conduce su Radio Due Rai la trasmissione "Giocando"
dedicata per l'appunto al gioco e al tempo libero. Da questa
trasmissione è nato anche un libro, che si intitola anch'esso Giocando
(edizioni RAI-ERI Roma 1997), che ha scritto a quattro mani con Sergio
Valzania. Infine, dal dicembre 2000, è diventata consulente per la
realizzazione di giochi sul portale della Rai.
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Ennio
Peres (giocologo, curatore di diverse rubriche ludiche nelle
principali testate giornalistiche nazionali, autore di libri, ideatore
di giochi in scatola, autore di giochi per programmi televisivi e
radiofonici ed ex professore di matematica e
informatica)
Laureato in matematica, dalla fine degli anni ’70 si
prodiga per la diffusione dei giochi della mente, ovvero di
quell’ampia categoria di passatempi (matematici, logici, scientifici,
enigmistici, linguistici, psicologici, ecc.) che hanno la proprietà di
stimolare alcune fondamentali attitudini del cervello umano (il nostro giocattolo
più grande).Nel 1998 ha ricevuto il prestigioso «Premio Gradara
Ludens» come Personaggio extraludico dell’anno. Curatore
delle rubriche di giochi dei mensili Linus e Chrono World,
degli inserti settimanali ttL (La Stampa) ed Extra
(Corriere del Ticino), della rivista didattica Res (Elemond
Scuola) e della rivista religiosa Betlemme (Missione Betlemme),
redattore della sezione Giochi & Parole dell’enciclopedia a
fascicoli Il Mondo dei Giochi (Fabbri), collaboratore del mensile
Focus, ha lavorato nel passato con diverse altre testate
giornalistiche (con alcune delle quali mantiene ancora un rapporto di
collaborazione), come: Anna, Campus, Contro Mossa, E
Giochi, Ecco!, GiocAreA, Giochi Magazine, Il
Salvagente, Italia Oggi, L’Europeo, l’Unità,
La Settimana Enigmistica, Paese Sera, Più Bella, Tango.
Ideatore di giochi in
scatola, ha realizzato, tra l’altro: Rebus Reale (Clementoni,
1983); Fantastic Show (Clementoni, 1986); Sai dov’è?
(Dal Negro, 1990); Colors (Dal Negro, 1990); L’Apprendista
Stregone (Clementoni, 1991); Disney Magic Show 2 (Clementoni,
1994); Disney Magic Show 3 (Clementoni, 1994); Computer Kid
Personal (Clementoni, 1994); Verba Volant (Venice Connection,
1995); Verba Volant International (Venice Connection, 1998). Autore
di libri di argomento ludico, ha pubblicato, tra l’altro: Il cubo
semplice e altri giochi (Savelli, 1982); Giochi matematici
(Editori Riuniti, 1986); Dai giochi matematici alla programmazione
strutturata (Sansoni, 1986); Rebus (Stampa Alternativa,
1989); Parole, numeri, logica e fantasia (Edizioni l’ed, 1990);
Giocando Giocando (Libri di Ultime Notizie, 1996); Giochi di
parole e con le parole (Editrice Elle Di Ci, 1997); Mille giochi
con le parole (Xenia Edizioni, 1998); Matematica - Corso di
sopravvivenza (Ponte alle Grazie, 1998); Febbre da gioco
(Edizioni Avverbi, 2000). E', inoltre, autore
di giochi per la televisione e per la radio, ha collaborato, tra
l’altro, alle seguenti trasmissioni: Pane & Marmellata (Raidue,
1985/86); Giochi Matematici (Dse Rai, 1987, replicata più volte
negli anni successivi); Mente fresca (Raidue, 1989); Arriva la
Banda (Tmc, 1991); Magazine 3 (Raitre, 1990/91 e 1991/92); Utile
Futile (Raiuno, 1994); Fantastica Mente (Raitre, 1995); Tamburi
di latta (Italia Radio, 1995/96); La Notte dei Misteri (Radiouno
Rai, 1996/97); Ciao Mara (Canale 5, 1997); Peter Pan
(Italia Radio, 1997/98); Casa amore e fantasia (Tmc, 1998);
3131 Chat (Radiodue Rai, 2000/01).
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Tommaso
Percivale (autore/produttore di giochi e libri,
coordinatore di eventi e
manifestazioni ludiche)
Tommaso Percivale scrive il suo primo
gioco in collaborazione con suo fratello Filippo, e con un altro amico
che poi si perderà per strada, alla verdissima età di 13 anni. Per
quel gioco vennero realizzate appositamente delle mappe incollate poi su
alcune tavole di compensato; le pedine erano ricavate da Heroquest e
dalle sue espansioni. Quel gioco senza titolo era un lontano parente di
Fango!, celeberrimo boardgame che ha segnato una edizione di Lucca Games
grazie alle sue pedine cartoonose e molto colorate realizzate in pasta
di sale. Ma questa e' storia recente.
Tornando indietro, il fuoco ludico che bruciava nel suo petto l'ha
spinto a frequentare la Consulta Giovanile Acquese che di consulta non
aveva proprio nulla ma in pratica era una ludoteca sponsorizzata dal
Comune (si parla del 1991 circa). Qui nasce l'Anatomika, un gruppo di
bravi creativi che ha vita difficile a causa della poca organizzazione.
Anatomika produce e edita in forma amatoriale il gioco di ruolo fantasy
Estelmor e i giochi di narrazione Ritmo! , Producer e Balunz. Tutti
questi giochi vincono il premio del Miglior Inedito a Lucca Games.
Tra un'esperienza e l'altra impazzisce e tenta la fortuna fondando una
casa editrice a 20 anni. A causa di problemi che hanno messo in seria
difficolta' anche strutture piu' solide e' costretto a chiuderla tre
anni dopo con tre titoli all'attivo e una gran voglia di proseguire. Gli
IperLibri, questa la collana di innovativi libri gioco prodotta da lui,
riscuotono un modesto ma costante successo che per una produzione
low-budget come questa significa essere apprezzati dai lettori.
Difficolta' distributive fanno il resto. Gli IperLibri sono ancora in
commercio grazie alla nuova Associazione Culturale No-Profit in cui il
nostro eroe e' Presidente, anzi Capo-Officina: l'Officina delle Idee.
Questa e' un'associazione fondata prevalentemente da giocatori che si
radunano in sede circa due volte alla settimana per giocare o
pianificare e realizzare eventi. Tra i meriti dell'Officina c'e' anche
la manifestazione AcquiCon IV che ha contato ben 1500 ingressi e la
partecipazione di alcuni tra i piu' importanti esponenti del fumetto e
dell'editoria ludica italiana. Al momento e' impegnato nel rilancio
turistico della sua citta' ma avrebbe molta voglia di comprare un'isola
nell'Oceano Pacifico con una bella ragazza e ritirarsi a vita
spirituale.
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Angelo
Porazzi (autore, illustratore e produttore di giochi da
tavolo)
La sua attività
ludica inizia nel 1989 con la creazione di foto, testi e disegni
per i fumetti "Football Americano",
"Frisbee" e "Baseball" per Mattel.
Nel 1990 crea illustrazioni per il libro "I 100
giochi" dell'animatore sportivo per il comune di Milano.
Nel 1991 ancora per il Comune di Milano illustrazioni del libro
"W il Girotondo". L'anno successivo realizza il
catalogo "Gijoe" per MB Italia. Nel 1996 da il via
alla creazione di "Warangel", distribuito in edicola
da Hobby & Work. Nel 1998 creazione e grafica del librogioco
"La spada magica" per Warner Bros Italia.
Nel 2000 scrive, illustra e produce il gioco in scatola "Warangel
2000", vincitore nello stesso anno di diversi premi in
Italia nelle maggiori manifestazioni del settore tra cui il Best
of Show a LuccaGames come Miglior Gioco Italiano. Nel 2001
realizza il "Warangel Card Game" prima gioco italiano
totalmente autoprodotto messo in grande distribuzione da
Hasbro Italy nel 2002. Lo stesso anno le illustrazioni del gioco
vengono selezionate dall' ufficio grafico Cartiere Pigna per la
realizzazione della "Linea Scuola Warangel".
Nel 2003 realizza "PeaceBowl", per oltre un anno nella
classifica di Giocabolario relativa ai migliori giochi da
tavolo. La 2a edizione di PeaceBowl viene presentata a Essen
2004 in ingelese e tedesco. Ai Giochi Sforzeschi 2004 Angelo
Porazzi promuove e coordina l' Area Autoproduzione dove molti
autori portano e dimostrano con grande interesse di pubblico i
loro prototipi.
Il 2005 parte con IDeA G, incontro di autori dove Angelo e'
invitato come Ospite d' Onore e presenta "TATATA!"
gioco di carte completo, visibile sul sito www.warangel.it
insieme ai tanti altri giochi della ANGELO PORAZZI GAMES e le
tantissime manifestazioni ludiche che li hanno ospitati.
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Giorgio
F Reali (Fondatore dell'Accademia del Gioco Dimenticato,
coordinatore di eventi, autore di libri sui giochi e animatore)
Nato
a Merano, Alto Adige il 16/9/51 titolo di studio ragioniere
altri diplomi: istruttore di scuola guida, maestro federale di
squash, diploma di animatore specializzato in disabilità.
Autore di libri sui giochi “Il Giardino dei giochi
dimenticati” 5 edizioni in 18 mesi (25.000 copie) edito da
Salani di Milano. Ha collaborato con numerose testate
giornalistiche (Diario della Settimana,
Vera Magazine, il Giornalino (San Paolo) Radiofoniche (Rai
Due e RDS)
innumerevoli presenze in TV (Fatti Vostri, invitato al
Costanzo, Forum, Buona Domenica, uno mattina ecc.). Ha fondato
nel 1986 l’Accademia del Gioco Dimenticato che ha formato in
18 anni oltre 600 animatori, coinvolto nei giochi circa 80.000
bambini. Organizza da 5 anni le Monelliadi, campionato italiano
per classi di scuole elementari di giochi tradizionali. Altre
manifestazioni a tema. Ludomont: mostra attiva di oltre 40
giochi dei bambini di montagna d’Europa con alcuni escursus in
Africa e Asia; Happyludens:
serie di giochi specifici per portatori di handicap (handicap
visivi, parzialmente motori, totalmente motori con ausilio degli
accompagnatori); responsabile nazionale per i giochi da
strada per conto dell’Uisp, maggior ente di promozione
sportiva in Italia con 900.000 soci; propone momenti di
creatività nelle scuole elementari (oltre 50 interventi a
partire da Ostuni (BR) a Bolzano); rappresentante per l’Italia
della Consulta dei Giochi Tradizionali di Brest (in Bretagna,
sede di uno dei più importanti musei del gioco tradizionale
europeo e formata da appassionati di giochi storici
prevalentemente dell’area anglosassone). coordinatore di
Assingioco, Consorzio di 45 realtà ludiche che a partire dal
2004 organizzano (insieme con il Cil di Firenze) l’ultima
domenica di maggio la Giornata Mondiale del Gioco sotto
l’Egida della Scuola del Gioco di Francia cui sono iscritte 65
nazioni. Aiuto regista e sceneggiatore/costumista ha prodotto
insieme alla Scuola Porta di Torino il corto Holztog 3° al
festival di Ladispoli
2002. Ha in corso la stesura del 2° libro per la Salani,
NonnoLibro ed un Musical sui bambini ed il gioco: Sassi, Biglie
e Fantasia. Ha vinto con il progetto Bag (Baby Art Gallery) uno
spazio alla Fabbrica del
Vapore di Milano (fabbricadelvapore.org) 17 progetti
approvati su 375 presentati a livello europeo
. bag
è uno spazio dove bambini delle scuole elementari di
tutta Italia, possono esporre i propri lavori tutti però con
tema il gioco (gioco e arte, gioco e natura, gioco e poesia
ecc.).
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Ciro
Alessandro Sacco ( titolare del negozio "La Grotta di
Merlino" e collaboratore ludico di diverse riviste e siti Web)
Corre
l’anno 1984 e un giovane studente liceale legge nell'Enciclopedia
della Fantascienza una serie di articoli dedicati ai giochi da tavolo di
tipo fantastico scritti da Giovanni Ingellis: uno in particolare, dove
si interpretano personaggi, colpisce la sua immaginazione. Ma nel
piccolo paesino dove vive nessuno ne ha sentito parlare… Balzo
temporale nel 1986: durante una delle classiche passeggiate al centro
commerciale La Rinascente di Torino (dove nel frattempo la sua famiglia
ha traslocato) lo studente di cui sopra scopre un negozio che vende
questa esotico gioco, Dungeons & Dragons: è amore a prima vista. Ma
lo studente non immagina che genere di carriera questo gioco gli aprirà
davanti! Nel 1987, con alcuni
amici, fonda l’associazione "Amici del Drago", poi
convertita in un più esotico "Lords of Dragons", una delle
prime associazioni italiane dedicate ai giochi di ruolo; nel 1988,
frustrato dalla mancanza di riviste italiane sull’argomento, lancia
con i soci del club la fanzine ‘Rune’, ben presto caratterizzatasi
per la sua formidabile vis
polemica. Dopodiché, è una spirale crescente di impegni: la
trasformazione della fanzine in rivista, la partecipazione
all’organizzazione della convention Itinerari Fantastici, la
collaborazione a quasi tutte le riviste che si succedono nel corso degli
anni in Italia, la co-traduzione di Shadowrun e del modulo DNA/DOA,
l’interessamento all’editoria (come autore di due supplementi non
ufficiali per D&D) e al gioco di ruolo dal vivo dove è coautore del
regolamento (inedito) Terra d’Eroi. Al
momento lavora come titolare di un negozio specializzato in quel di
Brescia, dove si è trasferito dal 1997, ma non dimentica il ruolo
"giornalistico" come redattore di KAOS (responsabile delle
News) e come collaboratore di vari siti dedicati al gioco. Affascinato
dalle possibilità di Internet, decide di lanciare anche un sito
interamente dedicato a Dungeons & Dragons, www.dungeons.it,
che oltre a fornire un servizio commerciale è anche un gigantesco
archivio del materiale ufficiale per questo gioco.
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Beniamino
Sidoti (organizzatore e coordinatore di importanti manifestazioni,
giornalista, direttore di Gamenet e autore di giochi)
Tra il 1987 e il 1991 è nel gruppo della fanzine
fiorentina "SpellBook", dedicata ai giochi di ruolo. Da questa
nascono alcune avventure (Il Cavaliere fantasma, con Roberto Di Meglio).
E' su SpellBook che nasce una delle parole italiane del gioco di ruolo:
eumate, inteso a denominare un'avventura piatta (entra, uccidi mostro,
arraffa tesoro, esci). Sulla scia
del demenziale, mezzo SpellBook approda a Kaos per fare
KAoSINO, l'allegro inserto sciocco dedicato al gioco in tutte le sue
forme (il primo numero è dedicato a Guerre Sperlari). Nel 1993 fonda
con Renato Genovese, Cosimo Lorenzo Pancini e Roberto
Gigli la costola di LuccaGames, mostra mercato di giochi di ruolo, di
guerra, da tavolo e di simulazione, che coordinerà per tredici
edizioni, fino al 1999 (dapprima con Genovese, quindi con Pancini). In
quegli anni pubblica per QualityGame "Groucho Marx contro
Frankenstein, la mummia e il vampiro sulla nave pirata in mezzo alla
tempesta", il primo esperimento di gioco di ruolo dal vivo in
solitario. Sperimenta anche, unico master al mondo, il gioco di ruolo
muto. Parte del suo impegno e' dedicato all'informazione ludica: come
giornalista collabora con alcune rubriche (su "Mattina", su
Popolare Network, su Controradio Firenze), e pezzi occasionali su radio,
riviste e web. E' redattore de "La Ludoteca", moderatore di
Kili e Kids, direttore di Gamenet.it e senior content provider di Gioco.it.
Promuove, anche, due diverse iniziative: una è GdR2 (gruppo di ricerca
sul gioco di ruolo), l'altra è la mailing list Kili ( a cui si è di
recente affiancata Kids, la sorella minore dedicata a tutto ciò che ha
a che fare con l'infanzia e adolescenza) dedicata allo scambio di
informazione ludica fra operatori e giornalisti del settore. Negli
ultimi anni esplora i nessi fra narrazione e gioco, sia come studio
(vedi i contributi su www.media.unisi.it/ingioco)
che come pratica (di animazione alla lettura e di consulenza per
progetti che hanno a che fare con il gioco nella didattica). Su questo
campo tiene diversi corsi di formazione e aggiornamento, scrivendo un
libro ("Giochi con le storie", in uscita per la Meridiana di
Molfetta). Inoltre, collabora con Giunti, ed è consulente del Ministero
della Pubblica Istruzione. Nel 2003 pubblica per Rose&Poison il
gioco "Prendi e porta a casa", distribuito nel 2004
dalla Dal Negro.
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