QUELLI CHE IL GIOCO...

 

Sommario Speciali Classifiche Premio Giocabolario L'Italia che gioca
 
 
 

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Spartaco Albertarelli (responsabile ufficio Ricerca e Sviluppo di Editrice Giochi ed autore di giochi)

Spartaco Albertarelli è nato nel 1963 in provincia di Milano. Si occupa di giochi praticamente da sempre e ha iniziato la sua carriera ludica lavorando con Giovanni Ingellis, quando la Stratelibri si chiamava ancora Pacific Enterprise. Con Ingellis ha lavorato alla traduzione della prima edizione di Dungeons and Dragons pubblicata da Editrice Giochi verso la metà degli anni ’80. In seguito, nel 1987, è passato direttamente all’Editrice Giochi, dove è stato il primo componente del neonato ufficio di Ricerca e Sviluppo, del quale sarebbe diventato presto responsabile. Nei primi anni di lavoro con EG, Spartaco (nessuno al mondo lo chiama Albertarelli) ha lavorato fianco a fianco con Marco Donadoni. In tutti questi anni, Spartaco è stato autore della maggior parte dei giochi pubblicati da EG, con una media di 6/7 titoli pubblicati annualmente (comprendendo anche numerosi giochi per bambini), anche se il suo nome non appare su nessuno di questi titoli. Fra i suoi giochi più famosi si possono citare “Futurisiko” (ancora oggi in catalogo dopo oltre 10 anni di vendite), “Kaleidos” (vincitore del premio As d’Or in Francia, selezionato fra i finalisti del Gioco dell’Anno in Germania e pubblicato anche in Brasile con il titolo “Focus”), “Category” (anch’esso premiato con l’As d’Or in Francia) e molti altri come “Anno Domini”, “Ponte Vecchio”, “Logol”, “Fair Play” e il recente “Pitstop”, realizzato in collaborazione con l’amico e collega Angelo Zucca. Fra i tanti giochi vale la pena anche segnalare “Druid”, uno dei pochi giochi di ruolo interamente sviluppati in Italia, con la collaborazione di Nick Gandolfi e di Paolo Parente. Al di là della sua professione di autore e responsabile dell’ufficio Ricerca e Sviluppo della EG, Spartaco è anche docente nel corso per “designer di giochi e giocattoli” patrocinato dalla comunità europea, nonché autore di numerosi articoli sulla storia del gioco. Spartaco è infatti membro della International Society for Board Games Studies, un’organizzazione che si occupa dello studio della storia dei giochi di tavoliere a livello universitario. A livello divulgativo, è autore dell’Enciclopedia del Gioco ospitata all’interno del sito www.editricegiochi.it ed è fra i fondatori del nuovo sito www.kidultgame.com dove si trovano molti altri suoi giochi da stampare e giocare gratuitamente. A titolo di curiosità, per gli amanti dei fumetti, Spartaco è nipote di Rino Albertarelli.

 

 

Andrea Angiolino (autore di giochi, giornalista, collaboratore ludico con varie testate e fondatore, insieme a Domenico di Giorgio, della rivista GiocAreA)

Andrea Angiolino, classe 1966, è coautore di vari giochi da tavolo tra cui Quorum (GUT 1993), Dinoland (Clementoni 1993), Automarket (Qualitygame 1995), due giochi di Dragonball (Nexus 1998) Ulysses (Winning Moves 2001) e Wings of War (Nexus 2004).
Dal 1982 collabora al mensile Pergioco: diventa giornalista nel 1985. Scrive e pubblica giochi su varie testate, tra cui Kaos/PowerKaos, Totem Comic, Avvenimenti, Agonistika News, Epoca, Nuova Ecologia, Il Manifesto, Charta, Il Curioso, L'Espresso, Marie Claire, Effe, La Settimana Enigmistica, innumerevoli suoi tentativi di imitazione, E Giochi, Bluemoon Magazine, Panorama, il Televideo RAI e quello dell'emittente romana Teleroma 56. Collabora a vari siti tra cui quello del Comune di Roma e InGame (Stream). Nel 1998 fonda con Domenico Di Giorgio la rivista GiocAreA, di cui è direttore responsabile. Fanzinaro da sempre, è orgoglioso collaboratore di Puck, di RiLL e della francese Le Grimoire.
Nel 1987 scrive In cerca di fortuna, primo libro-gioco italiano. Colombini e Tovena ne fanno un ipertesto per Mac. Scrive altri libri-gioco, racconti-gioco e cartoni animati-gioco, solo o con Gregory Alegi, Domenico Di Giorgio, Francesca Garello e Pier Giorgio Paglia. Pubblica altri libri con Sonda, Editoriale Scienza, La Meridiana, LDC, Xenia, Demetra, Giunti, Ripostes, Novecento, Sterling (New York), Nexus (Seoul) e Portàl (Praga).

Nel 1988 entra nella C.UnS.A. e inizia a fare giochi promozionali e di formazione: da tavolo, per pagine pubblicitarie, per manifestazioni, per videotel, per Internet, su CD-Rom. Tra i committenti Armando Curcio Editore, Sarpe (Barcellona), ENEA, IPACRI, Bristol-Meyer Squibb, Teatro Parioli, Valtur. Inventa anche giochi radiotelevisivi per Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Teleroma 56 e  Rai Radio Due.
Nel 1990 collabora al gdr I Cavalieri del Tempio. Scrive vari altri gdr, espansioni e avventure tra cui Orlando Furioso (con Gianluca Meluzzi), pubblicato nel 1993 dal Comune di Roma per l'uso in scuole e biblioteche
e ora ripubblicato da Rose & Poison. Traduce e cura gdr e supplementi: tra essi OG, Battlevacch e le linee di Martelli da Guerra, Mutant Chronicles e Toon.
Nel 1995 lancia I Giochi del Duemila: usciranno 23 tra gdr, libri-gioco, simulazioni e varie. Aderiscono 29 autori, sia affermati che esordienti. La Grampa Barmo's Discount Game Magazine esporta l'esperienza negli USA.
Nel 1996, per l'opera in edicola Warhammer (Nexus/Hobby&Work/Games Workshop), inventa un gioco da tavolo e scrive un'Enciclopedia del Mondo Conosciuto approfondendo storia, popoli, magia e religioni del mondo di Warhammer.
Collabora a eventi e mostre per varie manifestazioni ludiche: Lucca Games, Mucca Games, Gradara Ludens, il Festival Italiano dei Giochi, la Settimana dei Bambini del Mediterraneo. Divulga il gioco in scuole, biblioteche e ludoteche: nel 1999 il Ministero della Pubblica Istruzione lo nomina Esperto Inventore di Giochi.

 

 

Raffaele Cadamuro (giornalista e collaboratore ludico)

Nato a San Giorgio di Nogaro (UD) il 9 febbraio 1959, vive a Cordenons (PN). Giornalista professionista, ha lavorato diversi anni nella redazione di Pordenone del quotidiano Messaggero Veneto. Per lo stesso giornale e per il Piccolo di Trieste cura rubriche settimanali sul gioco. E' inoltre Direttore responsabile di Radio Lina, emittente radiofonica locale di Maniago (Pn). Alla fine degli anni '70 si è occupato del gioco di gruppo e di animazione a fini ricreativi, educativi e didattici. Ha curato corsi di formazione per animatori del tempo, di gruppi organizzati, corsi di aggiornamento per insegnanti, pubblicando due manuali sul gioco e l'animazione e un libro sul "gioco degli indiani" per sviluppare la programmazione didattica nella scuola media statale. Per conto di amministrazioni pubbliche e privati si è occupato di attività di gioco strutturato per ragazzi. Negli anni '80 ha approfondito il tema del di gioco riferito alla riabilitazione dei disabili.
Fa infine parte dell'associazione Inner Circle Panorama di Pordenone (affiliata Federgiochi) per conto della quale organizza campionati e tornei vari con particolare riferimento al gioco da tavolo e di strategia.

 

 

Andrea Chiarvesio (ex responsabile marketing per WIzards of the Coast - Hasbro e Upper Deck, traduttore e collaboratore ludico)

Nasce a Torino nel 1970. Dopo una vita passata a giocare a board games, giochi di ruolo ed affini, riesce, grazie ad una botta di c... ehm ad una fortunata coincidenza e - caso forse unico in Italia - senza alcuna raccomandazione a farsi assumere in Wizards of the Coast, dove diventa responsabile della divisione Gioco Organizzato per l'Italia, occupandosi sostanzialmente della gestione dei tornei di Magic nel nostro bel paese. Dopo l'invenzione dei Campionati Cittadini (narra la leggenda che l'idea gli sia venuta assistendo ad un'edizione del Palio di Siena, ma è possibile che sia invece da attribuirsi ad una semplice sbornia di bicerìn - per i non torinesi è un composto alcolico al cioccolato), il cui successo è tale da far esportare il modello nel resto del mondo - compresa la Wizards americana - e degli Italian Super Stars Tournaments (dopo alcuni anni caduti nell'oblio vista la mancanza di materia prima, i Super Star players italiani), viene contrariamente ad ogni consuetudine aziendale promosso per meriti al marketing di Magic. In quella sede forse il suo risultato più rilevante è la popolarità ottenuta per il suddetto gioco di carte grazie alla sponsorizzazione di un'oscura trasmissione televisiva, all'epoca di scarso successo (Zelig). In quel ruolo (non di sponsorizzatore di Zelig, bensì di "uomo di marketing") cura anche l'edizione italiana del Gioco di Carte Collezionabili di Star Wars, di cui a lungo è stato l'unico giocatore in Italia. Più tardi, passato alla concorrente di Wizards, la Upper Deck, curerà il lancio del fenomeno Yu-Gi-Oh! e l'edizione italiana del Gioco di Carte Collezionabili dedicato alla Marvel, di cui al momento è probabilmente l'unico giocatore in Italia, e qui si intravede un pattern... Nel frattempo, gioca a quello che gli capita a tiro, scrive articoli e recensioni per varie riviste, e si cimenta nella creazione di giochi, al momento tutti rigorosamente inediti (oppure no? ...). Al momento, per prendersi una vacanza dallo stressante universo ludico italiano, si sta dedicando ad altri giochi, quelli Olimpici che si terranno nella sua città natale nel febbraio 2006. Dopo di che, purtroppo per il mondo dei giocatori italiani, non è da escludersi un suo ritorno in un mondo dove ha già fatto così tanti danni... i giocatori italiani sono avvertiti!

 

 

Anna Cinque (giornalista e docente di lettere alle scuole Superiori)

Esperta di prodotti editoriali per bambini e ragazzi, collabora con Radio RAI dal 1990 come regista, autrice e conduttrice di programmi e dal 2000, in coppia con Beatrice Parisi, conduce Giocando, il programma ludico di Radio 2 RAI.

 

 

Leo Colovini (autore di giochi e ideatore, insieme a De Toffoli e a Alex Randolph della Venice Connection)

Aveva più o meno 12 anni quando conobbe Alex Randolph, giocando a scacchi in un circolo di Venezia. E' sempre stato appassionato di giochi e rimase assolutamente affascinato dal “maestro” tanto da diventare uno dei più fedeli frequentatori del suo studio. Partecipava con passione ai test dei suoi giochi ed ogni tanto gli sottoponeva qualcuna delle sue idee "ingenue" e strampalate. Con il passare degli anni e l’assidua frequentazione di un vero “guru” come Randolph, Colovini riuscì a poco a poco ad affinare le sue capacità presentandogli un meccanismo che finalmente giudicò interessante. Su questo meccanismo e su molti altri elementi di Randolph, fu basato un gioco completo che prese il nome di "Piratesque", gioco che però non vide mai la pubblicazione. Fu una grossa delusione per Colovini, una delle tante alle quali qualsiasi aspirante autore si deve abituare, ma l’incoraggiamento di Randolph lo aiutò a superare quel primo scoglio ed a continuare. L’anno successivo fu la volta di "Drachenfels" (1986), anche in questo caso si trattò di un gioco che combinava elementi di sua invenzione con altri di Randolph. Stavolta il gioco non ebbe problemi e fu pubblicato dalla Schmidt Spiele. Due anni dopo il primo grande gioco: "Inkognito" (1988), sempre in collaborazione e sotto l’egida del Maestro. Inkognito fu davvero un grande successo e per Colovini si trattò davvero di "un’esperienza inebriante". Nel frattempo il tempo passava e Colovini, impiegato in una banca di Venezia, aveva oramai superato da un pezzo i 20 anni. Il lavoro, gli amici e l’altra grande passione per la musica (suonava in un gruppo rock) lasciavano poco tempo da dedicare ai giochi. In quel periodo uscì "Die Magische Sieben", un gioco di carte che recuperava il sistema di combattimento di Piratesque e che a scuola faceva spesso giocare ai compagni di classe. Nel 1990 si sposa con Marina (che conobbe giocando a Dungeons & Dragons!) e fu proprio in quegli anni che lavorò intensamente, assieme ad altri amici, ad un gioco di ruolo: "Lex Arcana", che uscì per Dal Negro nel 1993. In quell’anno Colovini diventa padre di Alessandro e Federico (2 gemelli!). La nascita dei bambini corrispose ad un momento di svolta radicale nella sua vita. Si presentò, infatti, l’occasione di gestire insieme ad altri amici un negozio di giochi, trovando il coraggio di lasciare l’impiego precedente e dedicandosi quasi interamente ai giochi. Nel 1994 esce "Die Oster Insel", che entrò nella lista dello Spiel des Jahres. Già Inkognito era stato nella lista vincendo anche il Sonderpreis (premio speciale della critica) per il gioco più bello. Nemmeno quella fu la volta buona, ma essere nella lista fu comunque un riconoscimento importante. per l'ormai esperto Colovini. L’anno successivo, quasi per gioco, nacque la Venice Connection di cui Colovini è uno dei responsabili. Con il passare degli anni ha pubblicato ormai un buon numero di giochi, tra cui il suo Mini Inkognito e molti altri del Maestro Alex Randolph. Venice Connection vive su due fronti: quello italiano, sorretto interamente dallo spirito missionario della Unicopli di Giancarlo Fioretta che si occupa della parte più difficile e cioè della distribuzione e quello internazionale, che si basa su una fitta serie di buone relazioni con le principali case editrici estere. Queste relazioni nel biennio 2000/2001 hanno consentito l’uscita di molti suoi nuovi giochi come, "Carolus Magnus", "Cartagena", "Doge" e "Meridian", di altri giochi di Randolph, come "Dilemma" e "Big shot", e di autori esterni come "Ulysses" (Angiolino-Paglia) e "Toscana" (Niek Neuwhal). Questa intensa attività ha avuto numerosi riconoscimenti. Carolus Magnus ha sfiorato la vittoria dello Spiel des Jahres giungendo nella terna dei tre nominati. Cartagena, invece, è entrato nella lista dell’anno successivo e si è aggiudicato due premi in Francia ed in Austria, così come Toscana anch’esso premiato in Austria. Iin corso di lavorazione ci sono ora moltissimi altri giochi, di Colovini e di altri autori, per alcuni dei quali è già stato firmato un accordo, così da pubblicare nei prossimi anni ancora numerosi altri splendidi prodotti. Il futuro di Leo Colovini è ormai strettamente legato a quello della Venice Connection con la quale conta di lavorare ancora moltissimi anni, magari densi di successi. Auguri!

 

 

Claudio Del Pizzo (giornalista, direttore di Giocabolario, organizzatore di eventi ludici e mostre tematiche, coordinatore del Premio Giocabolario e anche giocatore)

Nato nel 1965 a Milano, vive a Montereale Valcellina (PN). La passione per il gioco non l'ha mai lasciato e ancora adesso si diverte con qualsiasi cosa che abbia a che fare con l'attività ludica e videoludica. A metà degli anni '90 (1996) ha partecipato per la seconda e ultima volta al Premio Archimede con Jump Ball, vincendo il "Premio del Pubblico" come gioco più votato alla manifestazione. Giornalista dal 1998, ha curato diverse rubriche per quotidiani e periodici di settore. Ora, col poco tempo a disposizione, riesce ancora a proporre qualche articolo. Organizzatore di mostre tematiche su giochi, giocattoli, automodellismo statico e videogiochi, è anche coordinatore di tornei e rassegne di giochi e videogiochi per diverse aziende italiane. Nel 2001 è il fondatore del Premio Giocabolario, unico concorso in Italia a premiare le aziende produttrici di settore in Italia, attraverso i voti del pubblico. E' curatore, insieme a Fabrizio Casa, delle sezione "Videogiochi" del Televideo RAI.

 

 

Domenico Di Giorgio (direttore editoriale dei periodici ludici "GiocAreA", con Andrea Angiolino e "Un'Altra Cosa", con Beatrice Parisi e Roberta Barletta)

Si occupa della conventions di giochi Mucca Games, che si tiene a Tarquinia due volte l'anno, e dell'Associazione Culturale Novecentonovanta di Civitavecchia. Inoltre, pubblica enigmistica e altre cose su numerose testate, comprese Sorrisi & Canzoni, La Settimana Enigmistica, Avvenimenti e Power Kaos. Ha pubblicato libri di giochi come "Giocare con figurine, biglie e schede telefoniche" (con Andrea Angiolino, ed. LDC), "I misteri delle catacombe" (con Andrea Angiolino e Francesca Garello, ed. LDC), "Mille giochi con le parole" (con Ennio Peres e Andrea Angiolino, ed. Xenia), "Facchetti celo, Giubertoni manca (QualityGames), nonché diversi libretti gioco per l'associazione Novecentonovanta, come "Aiuuuto! Fatemi uscire!" e il tuttora inviolato libro-game a concorso "La casa della tata", il solutore del quale riceverà un ricco guiderdone in giochi da tavolo.

 

 

Roberto Di Meglio (direttore generale della Nexus Editrice Srl)

Meglio noto come il "Demiurgo Peloso" per la sua megalomania e la sua tricosi, nasce nel 1966 e inizia a giocare quasi subito. Con suo fratello Ugo si diverte sin dalla più tenera età a inventare modi complicati di giocare con macchinine e soldatini ma, a differenza degli altri bambini, continua pervicacemente a giocare anche quando gli ormoni tentano di istigarlo in altre direzioni. Nel 1979 incontra i giochi di simulazione, l'anno dopo Dungeons & Dragons, e da allora un potenziale scienziato (è inspiegabilmente dottore di ricerca in Informatica) è perso, e nasce un editore di giochi.
Inizia a pubblicare CROM!, una delle prime fanzine di GdR italiana, nel 1987; dopo poco la fanzine approda all'editore modenese Black Out e fa il salto divenendo una vera rivista. Ma il salto di qualità avviene nel 1991 con la creazione di Kaos, realizzata insieme a Marcello Missiroli e Simone Peruzzi per conto della bolognese Granata Press: la testata ludica, prima rivista in Italia del settore ad avere una ampia diffusione e ancora oggi in commercio, diventa ben presto la sua attività principale. Con instancabile masochismo fonda nel 1993 la Nexus Editrice srl, nata in collaborazione tra la redazione di Kaos e la Granata Press stessa, per
portare avanti la rivista e altri progetti ludici.
Come tutti gli editori di giochi, si è lanciato in questa carriera nella speranza di occuparsi di giochi, ma più spesso si occupa di fatture, spedizioni, di rispondere alle e-mail e di scrivere presentazioni auto-glorificanti. Ha comunque trovato il tempo di scrivere centinaia di articoli comparsi nei 70 numeri di Kaos, su  X, su GiocAreA e su Oracolo (altre riviste edite dalla Nexus), di creare alcuni giochi (fortunatamente inediti) e di revisionare o supervisionare la maggior parte dei giochi di ruolo e da tavolo pubblicati dalla Nexus.

 

 

Marco Fornasir (Segretario Generale WBF Worldwide Backgammon Federation e coordinatore di eventi ed manifestazioni legate al Backgammon)

Dal 1991, appunto, è Segretario Generale WBF Worldwide Backgammon Federation, direttore internazionale riconosciuto WBF, direttore dal 1991 del Torneo Internazionale della Mitteleuropa, direttore delle Olimpiadi del Backgammon del 1992 a Venezia, direttore dal 1993 del Campionato Europeo, direttore dal 1988 del Campionato Italiano di Backgammon. Direttore e organizzatore delle uniche due edizioni della Carlsberg Backgammon Cup - WBF Italian Tour (1997 - 1998), il torneo in assoluto più frequentato d'Italia. Direttore di numerosi altri tornei in Italia e all'estero (tra cui Beaulieu-sur-Mer, Cannes, Crans Montana, Kranjska Gora, Locarno, Marbella, Mentone, Parenzo, Sanremo, St. Tropez). Collaboratore di diverse testate per articoli sul Backgammon, in particolare per Giochi Magazine (1987 - 1988) e per Capital (dal 1992 al 1995). Estensore del testo sul Backgammon inserito nel libro "Il Grande Manuale dei Giochi da Tavolo" (Xenia Edizioni - 1996) di Giuseppe Meroni e
Aldo Spinelli. Docente al corso di ACTL finalizzato alla formazione per organizzatori di eventi nei settori  cultura, sport e spettacolo - iniziativa finanziata dal Fondo Sociale Europeo. Estensore del testo sul Backgammon dell'enciclopedia "Il Mondo dei Giochi" (F.lli Fabbri Editori - 2001) a cura di Giuseppe Meroni e Aldo Spinelli.

 

 

Nicla Iacovino (Sociologa, direttore editoriale della rivista di cultura ludica Tangram)

Attualmente è responsabile di un Centro Informagiovani della provincia di Salerno e collabora a varie riviste di politiche sociali a diffusione nazionale. Ha pubblicato vari studi e ricerche sociologiche anche sul tema dell'animazione. Ha promosso corsi di formazione e aggiornamento per operatori sociali, animatori e ludotecari, nel campo della formazione regionale, e per il piano di Zona dei servizi socio-sanitari, ambito Salerno1. E' inoltre fondatrice e Direttore Editoriale della rivista di cultura ludica Tangram.

 

 

Piermaria Maraziti (presidente della Gilda Anacronisti, vicedirettore di Gamenet e autore di giochi)

Giocatore di ruolo sin dal 1981, è entrato sin da subito nel mondo associativo italiano dedicato ai Giochi (ovvero sin da quando esiste in Italia). Ha organizzato tornei per Agonistika e scritto avventure. Ha portato il Gioco di Ruolo dal Vivo in Italia assieme a Davide Le Greca (ora presidente GRV Italia) e altri. E' l'autore del primo regolamento italiano di GRV Fantasy (utilizzato, dal 1992 al 1998, dalla stragrande maggioranza delle associazioni italiane, ora in declino a favore di regolamenti provenienti ed adattati da quelli inglesi). Nell'ambito della Gilda Anacronisti ha anche pubblicato la fanzine Fuori dal Tempo per quattro anni. Nel 1991 pubblica "Il Gioco Libero", assolutamente il primo esempio mondiale di Gioco di Ruolo totalmente narrativo e senza dadi ne' regole simulative: ideato oltre un anno prima l'uscita di Amber Diceless Roleplaying. Ha sempre battuto la pista del gioco primariamente narrativo, per cui con Marco Perez idea un Gioco di Ruolo basato sulle regole narrative del Cinema (ma non solo) partendo dal concetto che il GdR non sia una simulazione ma una forma d'arte narrativa. Una versione estremamente ridotta di tale gioco e' pubblicata nei 2000Games (La Regola del Gioco). La versione completa verrà pubblicata nel corso del 2001 su Internet. Nel 1996 entra come socio in un provider - da quel momento parte l'avventura su Internet che lo portera' ad avere una famiglia di siti collegati che gestiscono ormai 150mila hit giornalieri, decine di migliaia di e-mail su quasi 500 mailing list (PBEM e discussioni) ed altro.

 

 

Andrea Martini (coordinatore di eventi e manifestazioni, collaboratore ludico e autore del sito "A che gioco giochiamo?")

E' educatore scout dal 1988 al 1992 ; si occupa principalmente di adolescenti. Nel periodo febbraio 97/settembre 99 diventa responsabile del centro giovanile “Incontri Ravvicinati” di Toscanella di Dozza e del centro “Avalon”, per conto del Comune di Casalfiumanese realizzando le seguenti iniziative rivolte ai ragazzi delle scuole medie inferiori :  laboratori (creta, aquiloni, patchwork, etc) ;  tornei sportivi e ludici (calcio, basket, magic, mini 4 wd, etc) corsi (pattinaggio, tennis, ballo, etc) ,  rassegne cinematografiche. Inoltre partecipa alla realizzazione di feste e concerti musicali. Nell'ottobre 98, su incarico del Servizio Sociale di Imola, cura la realizzazione della giornata "Una scuola che gioca" presso il plesso delle scuole elementari Carducci in Imola. Si propone come organizzatore di iniziative ludiche indirizzate ai ragazzi del comprensorio imolese; da ultimo ha organizzato (nel periodo 97/99) il 1° 2° 3° campionato imolese di Mini 4 wd e il 1° 2° 3° campionato imolese di carte magic. Di recente ha organizzato il 4° campionato imolese di mini 4 wd ed il primo campionato di Pokémon a livello locale (quest’ultimo ha visto la partecipazione di una cinquantina di ragazzi). Nel maggio del 1999 attiva un sito internet denominato "A che gioco giochiamo?" dedicato a tutto ciò che è il mondo del gioco. In seguito ad una ricerca sul mondo giovanile, per conto dell’Azienda USL/Servizio sociale di Imola, presenta la tesi "Una rete che gioca" con la quale ha conseguito l'attestato di coordinatore di coop. sociali nel febbraio 1999. Il 10 ottobre '99, organizza la prima edizione della manifestazione "Il Pianeta dei bambini" presso la Sala Miceti di ImolaDal gennaio 2000, attraverso il progetto “Isola che non c’è”, si occupa della realizzazione di feste per bambini, laboratori, manifestazioni ludiche, spettacoli di burattini, concerti musicali. Su richiesta del network Ludonet ha partecipato alla realizzazione del canale giochi del portale Jumpy e del portale Inwind, collaborazione tuttora attiva. Organizza insieme al game club di Imola l’ultima edizione di Imola Fantasy 2000. Realizza diversi articoli sul mondo del gioco per diverse testate locali e per siti internet.   Collaborazione con le biblioteche del comprensorio imolese per la realizzazione e la diffusione del gioco (laboratori sui giochi di una volta, sui giochi dal mondo, etc). Nell’estate del 2001 andrà a realizzare la prima ludoteca estiva nell’ambito della festa de l’Unità ad Imola.

 

 

Pier Giorgio Paglia (autore di giochi e libri sul gioco, collaboratore di varie testate, animatore ludico/culturale ed esperto di giochi interattivi per il web).

Pier Giorgio Paglia è nato a Roma nel 1967. Nel 1981 si appassiona al GdR e ai giochi di simulazione. Dal 1986 scrive di giochi e ne pubblica di originali su varie riviste e fanzines (tra le quali "Il Tempo", "Musica!" di Repubblica, "Kaos/PowerKaos", "E-Giochi", "GiocArea", "K", "Simulazioni", "E-ELLE Avventura", "Totem Comic", "Bronx", "Agonistika News", "Sanguinaria" etc...) e collabora con vari siti a tema ludico.
Nel 1993/94 cura, con Andrea Angiolino, le rubriche "Il Gioco di Totem" e "La posta in Gioco" sul quindicinale "Totem Comic", Edizioni Nuova Frontiera. Dal 1993 al 1999 collabora a numerose iniziative per la diffusione del Gioco, di Ruolo e non, nelle scuole e nelle biblioteche, tra le quali "Ragazzi 2000 - Gioco di Ruolo nelle scuole", "Enna, città da vivere" e tiene corsi e conferenze sul Gioco nelle biblioteche circoscrizionali di Roma. Dal 1992 al 1998 pubblica (con Andrea Angiolino e Domenico di Giorgio) per i tipi della LDC, alcuni libri di giochi e sui giochi trai quali: "Di che gioco sei?" (1993), "NonsoloScout I" (1994), "Avventure al Campo" (1995), "NonsoloScout II" (1995), "Giocare con sassolini, monete e tappi di bottiglia" (1996).
Nel periodo 1997/2000, per la Stream SpA, progetta e realizza, con Nexus, il portale "InGame". Sempre per Stream realizza "InGame TV", servizio di giochi interattivi per il decoder digitale, nonché altre applicazioni ludiche che spaziano dai cartoni animati interattivi ai giochi multiplayer per il web (Face2Face, Kupido OnLine, Cybercasinò, GiòGatto etc...). Pubblica, per Stratelibri, due espansioni del GdR "Basic rpg": Basic West (1997) e Basic Egitto (1998). Nel 2001 pubblica il gioco da tavolo "Ulysses" (Winning Moves). Nel 2004 pubblica "Wings of War - Famous Aces" (Nexus).

 

Alberto Panicucci (coordinatore di eventi e manifestazioni, collaboratore ludico e tra i fondatori di RiLL, fanzine italiana di giochi di ruolo e cultura ludica)

Alberto Panicucci è nato a Roma il 7 gennaio 1976 ed è uno dei fondatori della fanzine italiana di giochi di ruolo e cultura ludica RiLL - Riflessi di Lunare (di cui è stato a lungo il caporedattore, ammesso e non concesso che questa parola abbia qualche significato nella redazione di una fanzine). 
Il primo numero di RiLL (il mitico numero 0) esce nel settembre 1992, l'ultimo (il 15) nel novembre 2000. Nel mezzo, RiLL (e quindi anche Alberto) hanno preso parte a manifestazioni come Giocomania, GiocaRoma, EstateGiochi, Mucca Games, Expocartoon, GASP! nonchè, ovviamente, Lucca Games. In tutte queste occasioni, RiLL ha presentato le proprie nuove uscite e/o organizzato iniziative in ambito ludico... e così il prode Alberto (al pari dei suoi compagni di viaggio, i RiLLini) ha "interpretato" il ruolo di articolista, piazzista, pr, arbitro e molto altro ancora. 
Sui vari numeri di RiLL, ha pubblicato materiale per i più svariati giochi di ruolo (di gran lunga i suoi preferiti). Tra gli altri citiamo: Dungeons & Dragons (quello "old", nella scatola rossa!), Il Richiamo di Cthulhu, Lex Arcana, Stormbringer e On Stage! (ha scritto e realizzato nel 1997 l'adombramento del film
"Sabrina", ispirato alle due versioni, la prima con Audrey Hepburn e Humphrey Bogart, la seconda con Harrison Ford). Proprio con "Sabrina" ha partecipato e vinto il 9° Trofeo di Mastering di Lucca Games (coppa Memphremagog), nel marzo 1998. Di recente, la sua avventura (per Il Richiamo di Cthulhu) "Una torbida storia di valigette e treni" e' stata pubblicata su PowerKaos 72 (e speriamo che PK voglia ospitare tutta la campagna dell'Apple Pie Jazz Band!!). Sempre in ambito RiLLico, è da sempre nel Comitato Promotore del Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico, concorso letterario bandito da RiLL sin dal lontano 1994 (sta partendo ora l'ottava edizione). Per alcuni anni è stato il Presidente della Giuria Nazionale del Trofeo, ma dal 1998 ha felicemente lasciato lo scettro al RiLLino (e compare) Davide Lamanna.
Attualmente, oltre a dedicarsi al Trofeo e al sito di RiLL (www.rill.it), cerca di giocare quando può e magari di pubblicare articoli nel rutilante mondo delle fanzine ludiche italiane (ad esempio Alter Ego di Pisa, o Immagina di Roma). Inoltre, da bravo cinefilo, prova a vedere quanti più film possibili, in attesa di "rimediare" in qualche modo una tessera AGIS.

 

 

Beatrice Parisi (conduttrice radiofonica RAI, giornalista e coordinatrice di eventi e manifestazioni ludiche)

Beatrice Parisi è nata a Roma il 27 giugno 1957. Sui banchi di scuola, alle prese con le versioni di greco e latino, ha individuato la sua prima grande passione: le lingue. Ha perciò deciso di frequentare la Scuola Interpreti e ha intrapreso l'attività di traduttrice dall'inglese, francese, spagnolo e tedesco cimentandosi in testi che spaziavano dalla politica ai romanzi rosa. La sua vita ha avuto una svolta radicale quando, nel 1990, ha scoperto il mondo ludico. Da allora si occupa professionalmente di giochi: ha curato la segreteria e l'ufficio stampa di tre edizioni del "Festival Italiano dei Giochi" e del "Premio Gioco dell'Anno", è stata capo redattore del trimestrale "Agonistika News", pubblica articoli e recensioni su vari periodici di settore (tra cui "GiocArea", UAC, "La Sibilla"), traduce regolamenti e testi sul gioco. Inoltre, dal 1995, conduce su Radio Due Rai la trasmissione "Giocando" dedicata per l'appunto al gioco e al tempo libero. Da questa trasmissione è nato anche un libro, che si intitola anch'esso Giocando (edizioni RAI-ERI Roma 1997), che ha scritto a quattro mani con Sergio Valzania. Infine, dal dicembre 2000, è diventata consulente per la realizzazione di giochi sul portale della Rai.

 

 

Ennio Peres (giocologo, curatore di diverse rubriche ludiche nelle principali testate giornalistiche nazionali, autore di libri, ideatore di giochi in scatola, autore di giochi per programmi televisivi e radiofonici ed ex professore di matematica e informatica)

Laureato in matematica, dalla fine degli anni ’70 si prodiga per la diffusione dei giochi della mente, ovvero di quell’ampia categoria di passatempi (matematici, logici, scientifici, enigmistici, linguistici, psicologici, ecc.) che hanno la proprietà di stimolare alcune fondamentali attitudini del cervello umano (il nostro giocattolo più grande).Nel 1998 ha ricevuto il prestigioso «Premio Gradara Ludens» come Personaggio extraludico dell’anno. Curatore delle rubriche di giochi dei mensili Linus e Chrono World, degli inserti settimanali ttL (La Stampa) ed Extra (Corriere del Ticino), della rivista didattica Res (Elemond Scuola) e della rivista religiosa Betlemme (Missione Betlemme), redattore della sezione Giochi & Parole dell’enciclopedia a fascicoli Il Mondo dei Giochi (Fabbri), collaboratore del mensile Focus, ha lavorato nel passato con diverse altre testate giornalistiche (con alcune delle quali mantiene ancora un rapporto di collaborazione), come: Anna, Campus, Contro Mossa, E Giochi, Ecco!, GiocAreA, Giochi Magazine, Il Salvagente, Italia Oggi, L’Europeo, l’Unità, La Settimana Enigmistica, Paese Sera, Più Bella, Tango. Ideatore di giochi in scatola, ha realizzato, tra l’altro: Rebus Reale (Clementoni, 1983); Fantastic Show (Clementoni, 1986); Sai dov’è? (Dal Negro, 1990); Colors (Dal Negro, 1990); L’Apprendista Stregone (Clementoni, 1991); Disney Magic Show 2 (Clementoni, 1994); Disney Magic Show 3 (Clementoni, 1994); Computer Kid Personal (Clementoni, 1994); Verba Volant (Venice Connection, 1995); Verba Volant International (Venice Connection, 1998). Autore di libri di argomento ludico, ha pubblicato, tra l’altro: Il cubo semplice e altri giochi (Savelli, 1982); Giochi matematici (Editori Riuniti, 1986); Dai giochi matematici alla programmazione strutturata (Sansoni, 1986); Rebus (Stampa Alternativa, 1989); Parole, numeri, logica e fantasia (Edizioni l’ed, 1990); Giocando Giocando (Libri di Ultime Notizie, 1996); Giochi di parole e con le parole (Editrice Elle Di Ci, 1997); Mille giochi con le parole (Xenia Edizioni, 1998); Matematica - Corso di sopravvivenza (Ponte alle Grazie, 1998); Febbre da gioco (Edizioni Avverbi, 2000). E', inoltre, autore di giochi per la televisione e per la radio, ha collaborato, tra l’altro, alle seguenti trasmissioni: Pane & Marmellata (Raidue, 1985/86); Giochi Matematici (Dse Rai, 1987, replicata più volte negli anni successivi); Mente fresca (Raidue, 1989); Arriva la Banda (Tmc, 1991); Magazine 3 (Raitre, 1990/91 e 1991/92); Utile Futile (Raiuno, 1994); Fantastica Mente (Raitre, 1995); Tamburi di latta (Italia Radio, 1995/96); La Notte dei Misteri (Radiouno Rai, 1996/97); Ciao Mara (Canale 5, 1997); Peter Pan (Italia Radio, 1997/98); Casa amore e fantasia (Tmc, 1998); 3131 Chat (Radiodue Rai, 2000/01).

 

 

Tommaso Percivale (autore/produttore di giochi e libri, coordinatore di eventi e manifestazioni ludiche)

Tommaso Percivale scrive il suo primo gioco in collaborazione con suo fratello Filippo, e con un altro amico che poi si perderà per strada, alla verdissima età di 13 anni. Per quel gioco vennero realizzate appositamente delle mappe incollate poi su alcune tavole di compensato; le pedine erano ricavate da Heroquest e dalle sue espansioni. Quel gioco senza titolo era un lontano parente di Fango!, celeberrimo boardgame che ha segnato una edizione di Lucca Games grazie alle sue pedine cartoonose e molto colorate realizzate in pasta di sale. Ma questa e' storia recente.
Tornando indietro, il fuoco ludico che bruciava nel suo petto l'ha spinto a frequentare la Consulta Giovanile Acquese che di consulta non aveva proprio nulla ma in pratica era una ludoteca sponsorizzata dal Comune (si parla del 1991 circa). Qui nasce l'Anatomika, un gruppo di bravi creativi che ha vita difficile a causa della poca organizzazione. Anatomika produce e edita in forma amatoriale il gioco di ruolo fantasy Estelmor e i giochi di narrazione Ritmo! , Producer e Balunz. Tutti questi giochi vincono il premio del Miglior Inedito a Lucca Games.
Tra un'esperienza e l'altra impazzisce e tenta la fortuna fondando una casa editrice a 20 anni. A causa di problemi che hanno messo in seria difficolta' anche strutture piu' solide e' costretto a chiuderla tre anni dopo con tre titoli all'attivo e una gran voglia di proseguire. Gli IperLibri, questa la collana di innovativi libri gioco prodotta da lui, riscuotono un modesto ma costante successo che per una produzione low-budget come questa significa essere apprezzati dai lettori. Difficolta' distributive fanno il resto. Gli IperLibri sono ancora in commercio grazie alla nuova Associazione Culturale No-Profit in cui il nostro eroe e' Presidente, anzi Capo-Officina: l'Officina delle Idee. Questa e' un'associazione fondata prevalentemente da giocatori che si radunano in sede circa due volte alla settimana per giocare o pianificare e realizzare eventi. Tra i meriti dell'Officina c'e' anche la manifestazione AcquiCon IV che ha contato ben 1500 ingressi e la partecipazione di alcuni tra i piu' importanti esponenti del fumetto e dell'editoria ludica italiana. Al momento e' impegnato nel rilancio turistico della sua citta' ma avrebbe molta voglia di comprare un'isola nell'Oceano Pacifico con una bella ragazza e ritirarsi a vita spirituale.

 

 

Angelo Porazzi (autore, illustratore e produttore di giochi da tavolo)

La sua attività ludica inizia nel 1989 con la creazione di foto, testi e disegni per i fumetti "Football Americano", "Frisbee" e "Baseball" per Mattel.
Nel 1990 crea  illustrazioni per il libro "I 100 giochi" dell'animatore sportivo per il comune di Milano. Nel 1991 ancora per il Comune di Milano illustrazioni del libro "W il Girotondo". L'anno successivo realizza il catalogo "Gijoe" per MB Italia. Nel 1996 da il via alla creazione di "Warangel", distribuito in edicola da Hobby & Work. Nel 1998 creazione e grafica del librogioco "La spada magica" per Warner Bros Italia.
Nel 2000 scrive, illustra e produce il gioco in scatola "Warangel 2000", vincitore nello stesso anno di diversi premi in Italia nelle maggiori manifestazioni del settore tra cui il Best of Show a LuccaGames come Miglior Gioco Italiano. Nel 2001 realizza il "Warangel Card Game" prima gioco italiano totalmente autoprodotto messo in grande distribuzione da  Hasbro Italy nel 2002. Lo stesso anno le illustrazioni del gioco vengono selezionate dall' ufficio grafico Cartiere Pigna per la realizzazione della "Linea Scuola Warangel".
Nel 2003 realizza "PeaceBowl", per oltre un anno nella classifica di Giocabolario relativa ai migliori giochi da tavolo. La 2a edizione di PeaceBowl viene presentata a Essen 2004 in ingelese e tedesco. Ai Giochi Sforzeschi 2004 Angelo Porazzi promuove e coordina l' Area Autoproduzione dove molti autori portano e dimostrano con grande interesse di pubblico i loro prototipi.
Il 2005 parte con IDeA G, incontro di autori dove Angelo e' invitato come Ospite d' Onore e presenta "TATATA!" gioco di carte completo, visibile sul sito www.warangel.it insieme ai tanti altri giochi della ANGELO PORAZZI GAMES e le tantissime manifestazioni ludiche che li hanno ospitati.

 

Giorgio F Reali (Fondatore dell'Accademia del Gioco Dimenticato, coordinatore di eventi, autore di libri sui giochi e animatore)

Nato a Merano, Alto Adige il 16/9/51 titolo di studio ragioniere altri diplomi: istruttore di scuola guida, maestro federale di squash, diploma di animatore specializzato in disabilità. Autore di libri sui giochi “Il Giardino dei giochi dimenticati” 5 edizioni in 18 mesi (25.000 copie) edito da Salani di Milano. Ha collaborato con numerose testate giornalistiche (Diario della Settimana,  Vera Magazine, il Giornalino (San Paolo) Radiofoniche (Rai Due e RDS)  innumerevoli presenze in TV (Fatti Vostri, invitato al Costanzo, Forum, Buona Domenica, uno mattina ecc.). Ha fondato nel 1986 l’Accademia del Gioco Dimenticato che ha formato in 18 anni oltre 600 animatori, coinvolto nei giochi circa 80.000 bambini. Organizza da 5 anni le Monelliadi, campionato italiano per classi di scuole elementari di giochi tradizionali. Altre manifestazioni a tema. Ludomont: mostra attiva di oltre 40 giochi dei bambini di montagna d’Europa con alcuni escursus in Africa e Asia; Happyludens: serie di giochi specifici per portatori di handicap (handicap visivi, parzialmente motori, totalmente motori con ausilio degli accompagnatori); responsabile nazionale per i giochi  da strada per conto dell’Uisp, maggior ente di promozione sportiva in Italia con 900.000 soci; propone momenti di creatività nelle scuole elementari (oltre 50 interventi a partire da Ostuni (BR) a Bolzano); rappresentante per l’Italia della Consulta dei Giochi Tradizionali di Brest (in Bretagna, sede di uno dei più importanti musei del gioco tradizionale europeo e formata da appassionati di giochi storici prevalentemente dell’area anglosassone). coordinatore di Assingioco, Consorzio di 45 realtà ludiche che a partire dal 2004 organizzano (insieme con il Cil di Firenze) l’ultima domenica di maggio la Giornata Mondiale del Gioco sotto l’Egida della Scuola del Gioco di Francia cui sono iscritte 65 nazioni. Aiuto regista e sceneggiatore/costumista ha prodotto insieme alla Scuola Porta di Torino il corto Holztog 3° al festival di Ladispoli  2002. Ha in corso la stesura del 2° libro per la Salani, NonnoLibro ed un Musical sui bambini ed il gioco: Sassi, Biglie e Fantasia. Ha vinto con il progetto Bag (Baby Art Gallery) uno spazio alla Fabbrica del  Vapore di Milano (fabbricadelvapore.org) 17 progetti approvati su 375 presentati a livello europeo  . bag  è uno spazio dove bambini delle scuole elementari di tutta Italia, possono esporre i propri lavori tutti però con tema il gioco (gioco e arte, gioco e natura, gioco e poesia ecc.).

 

 

Ciro Alessandro Sacco ( titolare del negozio "La Grotta di Merlino" e collaboratore ludico di diverse riviste e siti Web)

Corre l’anno 1984 e un giovane studente liceale legge nell'Enciclopedia della Fantascienza una serie di articoli dedicati ai giochi da tavolo di tipo fantastico scritti da Giovanni Ingellis: uno in particolare, dove si interpretano personaggi, colpisce la sua immaginazione. Ma nel piccolo paesino dove vive nessuno ne ha sentito parlare… Balzo temporale nel 1986: durante una delle classiche passeggiate al centro commerciale La Rinascente di Torino (dove nel frattempo la sua famiglia ha traslocato) lo studente di cui sopra scopre un negozio che vende questa esotico gioco, Dungeons & Dragons: è amore a prima vista. Ma lo studente non immagina che genere di carriera questo gioco gli aprirà davanti! Nel 1987, con alcuni amici, fonda l’associazione "Amici del Drago", poi convertita in un più esotico "Lords of Dragons", una delle prime associazioni italiane dedicate ai giochi di ruolo; nel 1988, frustrato dalla mancanza di riviste italiane sull’argomento, lancia con i soci del club la fanzine ‘Rune’, ben presto caratterizzatasi per la sua formidabile vis polemica. Dopodiché, è una spirale crescente di impegni: la trasformazione della fanzine in rivista, la partecipazione all’organizzazione della convention Itinerari Fantastici, la collaborazione a quasi tutte le riviste che si succedono nel corso degli anni in Italia, la co-traduzione di Shadowrun e del modulo DNA/DOA, l’interessamento all’editoria (come autore di due supplementi non ufficiali per D&D) e al gioco di ruolo dal vivo dove è coautore del regolamento (inedito) Terra d’Eroi. Al momento lavora come titolare di un negozio specializzato in quel di Brescia, dove si è trasferito dal 1997, ma non dimentica il ruolo "giornalistico" come redattore di KAOS (responsabile delle News) e come collaboratore di vari siti dedicati al gioco. Affascinato dalle possibilità di Internet, decide di lanciare anche un sito interamente dedicato a Dungeons & Dragons, www.dungeons.it, che oltre a fornire un servizio commerciale è anche un gigantesco archivio del materiale ufficiale per questo gioco.

 

 

Beniamino Sidoti (organizzatore e coordinatore di importanti manifestazioni, giornalista, direttore di Gamenet e autore di giochi)

Tra il 1987 e il 1991 è nel gruppo della fanzine fiorentina "SpellBook", dedicata ai giochi di ruolo. Da questa nascono alcune avventure (Il Cavaliere fantasma, con Roberto Di Meglio). E' su SpellBook che nasce una delle parole italiane del gioco di ruolo: eumate, inteso a denominare un'avventura piatta (entra, uccidi mostro, arraffa tesoro, esci). Sulla scia del demenziale, mezzo SpellBook approda a Kaos per fare
KAoSINO, l'allegro inserto sciocco dedicato al gioco in tutte le sue forme (il primo numero è dedicato a Guerre Sperlari). Nel 1993 fonda con Renato Genovese, Cosimo Lorenzo Pancini e Roberto
Gigli la costola di LuccaGames, mostra mercato di giochi di ruolo, di guerra, da tavolo e di simulazione, che coordinerà per tredici edizioni, fino al 1999 (dapprima con Genovese, quindi con Pancini). In quegli anni pubblica per QualityGame "Groucho Marx contro Frankenstein, la mummia e il vampiro sulla nave pirata in mezzo alla tempesta", il primo esperimento di gioco di ruolo dal vivo in solitario. Sperimenta anche, unico master al mondo, il gioco di ruolo muto. Parte del suo impegno e' dedicato all'informazione ludica: come
giornalista collabora con alcune rubriche (su "Mattina", su Popolare Network, su Controradio Firenze), e pezzi occasionali su radio, riviste e web. E' redattore de "La Ludoteca", moderatore di Kili e Kids, direttore di Gamenet.it e senior content provider di Gioco.it. Promuove, anche, due diverse iniziative: una è GdR2 (gruppo di ricerca sul gioco di ruolo), l'altra è la mailing list Kili ( a cui si è di recente affiancata Kids, la sorella minore dedicata a tutto ciò che ha a che fare con l'infanzia e adolescenza) dedicata allo scambio di informazione ludica fra operatori e giornalisti del settore. Negli ultimi anni esplora i nessi fra narrazione e gioco, sia come studio (vedi i contributi su www.media.unisi.it/ingioco) che come pratica (di animazione alla lettura e di consulenza per progetti che hanno a che fare con il gioco nella didattica). Su questo campo tiene diversi corsi di formazione e aggiornamento, scrivendo un libro ("Giochi con le storie", in uscita per la Meridiana di Molfetta). Inoltre, collabora con Giunti, ed è consulente del Ministero della Pubblica Istruzione. Nel 2003 pubblica per Rose&Poison il gioco "Prendi e porta a casa", distribuito nel 2004 dalla Dal Negro.